Patente di guida: torna il certificato anamnestico?

Ultimo agg. il 14 agosto 2010

Il 13 Agosto è entrata in vigore la Legge N. 120, 29 Luglio 2010, che apporta varie modifiche al codice della strada, alcune delle quali interessano anche il mondo medico e sanitario

In particolare all’articolo 23 modifica gli articoli 119 e 128 del DL n. 285 del 1992, in materia di accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida e di revisione della patente di guida (vedi sintesi della legge qui o in fondo alla pagina)

La Legge dispone che "ai fini dell’accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l’interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche
Per quanto riguarda il MMG: la certificazione di cui sopra deve "tener conto dei precedenti morbosi del richiedente dichiarati da un certificato medico rilasciato da "un medico di fiducia".( non solo dunque il MMG)

La legge che oggi entra in vigore prevede un Decreto Interministeriale (Interni e Trasporti) attuativo che definisca nei dettagli tutte le procedure, tra cui la “traccia” del certificato del medico di fiducia.
In assenza di una modulistica ufficiale e a testimoniare l’incertezza regnante in questi giorni, di danno come esempio i due moduli “provvisori” indicati agli iscritti da FIMMG e SNAMI, di spirito diametralmente opposto.


SOLE 24 ORE: 14-8-2010 Rinvio scongiurato per la stretta sui certificati medici di rilascio e rinnovo patente, operatività solo parziale per le nuove norme sugli alcolici nei locali. Sono gli ultimi sviluppi della complessa entrata in vigore della riforma del Codice della strada (legge 120/10), scaglionata fra il 30 luglio (per le parti ritenute urgenti), ieri (per il corpo normativo principali) e i prossimi mesi o anni (per le misure che richiedono provvedimenti attuativi). La novità più rilevante emersa ieri riguarda l'obbligo di presentarsi alla visita per il rilascio o il rinnovo della patente (effettuabile solo dai sanitari abilitati dall'articolo 119 del Codice, come quelli della Asl, delle Ferrovie dello stato, quelli militari eccetera) muniti del certificato di «un medico di fiducia» (dizione testuale della legge), che attesti se ci sono o no malattie incompatibili con la guida.
La legge appare formulata in modo da introdurre quest'obbligo già da ieri (contrariamente al certificato di non-abuso di alcol o droga, previsto per giovani e conducenti professionali solo dopo l'emanazione di un decreto ministeriale attuativo), ma senza specificare esattamente né il contenuto del documento (noto come anamnestico) né chi possa essere considerato medico di fiducia. Gli operatori, quindi, attendevano istruzioni. Che non sono arrivate, ma il ministero della Salute ha dichiarato al Sole-24 Ore che non è esclusa l'emanazione di una circolare la settimana prossima. In via informale, trapela l'orientamento a considerare validi i certificati non solo del medico di base, ma anche di altri sanitari cui l'interessato si rivolgerà. Dunque, pare non ci siano margini per scostarsi dal dettato letterale della legge. Ciò apre la possibilità che vengano presentati certificati redatti da medici che conoscono poco la storia del paziente, ossia proprio l'eventualità che la nuova norma vuole evitare: col regime in vigore fino all'altro ieri, ci si poteva presentare direttamente dal medico abilitato, che poteva non accorgersi delle malattie non immediatamente evidenti, a scapito della sicurezza. Per questo, nella prima versione del Codice della strada (1993) era previsto che l'anamnestico dovesse essere rilasciato dal solo medico di famiglia; poi, dal '95, l'obbligo fu abolito per ragioni di semplificazione.



Per saperne di più

  • 11 maggio 2010 Certificati per Patente e Porto d'armi
    Oltre ai moduli, sono qui raccolti alcuni file interessanti e pertinenti a questi temi, spesso "caldi".
  • 11 marzo 2010 La certificazione
    Questa pagina è dedicata ai più comuni problemi medico-legali, fiscali e normativi connessi alla certificazione in Medicina Generale.
 

Download

  • Il nuovo Codice della strada in sintesi (pesa 93,69 kb)
    Normativa Nazionale

    La Polizia di Stato fornisce una sintesi delle nuove disposizioni al link http://poliziadistato.it/pds/file/files/SINTESI_GIORNALISTICA.pdf
    Le disposizioni riguardano l'inasprimento delle sanzioni per guida sotto l'influenza di alcool o in stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti, la revoca della patente, la circolazione dei ciclomotori, l'uso delle cinture di sicurezza, l'utilizzo di lenti o altri apprecchi durante la guida (modifiche agli articoli 97, 126-bis, 172, 173, 186, 186-bis, 187, 219,e 219-bis del Codice della strada). Tolleranza zero sull'assunzione di alcool da parte di neopatentati (con patente da meno di 3 anni), minori di 21 anni e persone che svolgono a livello professionale attività di trasporto di persone o cose.
    Non potrà più ottenere la patente chi per due volte ha causato un incidente con una lesione colposa.
    Il 50% delle entrate delle sanzioni per eccesso di velocità dovranno essere utilizzate per la manutenzione delle strade.